Torri di Falzarego – Incursione dei salvadis in tenda

Relazione e foto di Claudio Betetto

Premessa

Consapevole che non si tratta di un luogo che si addice perfettamente ai Salvadis, ho deciso di pubblicare ugualmente una relazione dell’ incursione arrampicatoria che il Pola ed io siamo riusciti a portare a termine al Passo Falzarego l’ ultimo giorno di Luglio di questa prolifica Estate. Ogni tanto è bello anche concedersi ai luoghi commerciali per sperimentare la bellezza ed il piacere dell’ arrampicata su una roccia che ha pochi rivali nella zona…soprattutto se confrontata con gli standard a cui siamo abituati in Dolomiti Friulane!!

Le vie che abbiamo scelto sono lo Spigolo Ovest della Torre Piccola e la Via Lussato allo spigolo Sud-Ovest della Torre Grande.  Sono entrambe molto evidenti nel loro percorso, le soste attrezzate con anelli cementati oppure da attrezzare su spuntoni sempre ottimi, la roccia è quasi sempre ottima, tranne che nella discesa della Torre Grande.

Relazione

Dopo una notte mezza in bianco sotto un bel diluvio, usciamo dalla mia super-tendina quechua piantata sotto la Torre Piccola di Falzarego e notiamo con piacere che siamo proprio a cavallo fra il fronte perturbato e l’ alta pressione imminente: in Cadore ancora piove, sopra di noi sta schiarendo di brutto!! Breve colazione e siamo in marcia.

                                             Torre Piccola di Falzarego – Spigolo Ovest

Riprendiamo lo sterrato raggiunto già la sera precedente dopo essere partiti dal Ristoro da Strobel e imbocchiamo una traccia che sale verso le Torri in mezzo a fitti mughi. Superiamo alcuni salti rocciosi di II grado che costituiscono il proseguo del canale che separa le due Torri e ci portiamo sotto alle pareti della Torre Piccola, ovvero quella di dx(faccia a monte).  L’ attacco è a dx dello spigolo.

1)            Saliamo per rampa da dx a sx(III), in ultima con passo da camino poi proseguiamo su un po’ a dx (IV-) sostando su ottimo spuntone.

2)            Su dritti (IV-) e a sx traverso (attriti) per 5-6m e poi su per canalino con roccia facile(II max p. III), sosta su anello qualche metro sotto una nicchia gialla.

3)            In verticale pochi metri a dx dello spigolo e a dx della nicchia suddetta, sostando poi su terrazzino con anello cementato e anello per recupero separato (IV-).

4)            Facilmente per rocce verso dx siamo in cima (II). Sosta su uno dei tanti anelli presenti.

Prima cima della giornata, che bellezza! Fa ancora un bel fresco e siamo gasati a mille, ci fermiamo 15 minuti e poi prendiamo la via della discesa. Questa è molto comoda perché disarrampichiamo pochi metri in versante NE (opposto a quello di salita) per traccia e poi attrezziamo una doppia  da 20-25m su anelli a prova di bomba. A sx discendiamo  il canalone che divide le due torri con breve passo di III-( possibile doppia su anello, possibile discesa a valle terminato il canale).

                                          Spigolo Lussato alla Torre Grande di Falzarego

Ci dirigiamo verso l’ attacco dello Spigolo Lussato, posto su un evidente terrazzino a sx dello spigolo vero e proprio con spuntone per sedersi e spit di sosta.  La via è segnata con strisce rosse.

1)            Il primo tiro spetta al Pola che sale verticalmente, leggermente a  dx e poi per roccia appoggiata (IV iniziale poi III+).

2)            Tocca a me che non seguo bene le strisce e sto a sx per poi traversare a dx mirando ad un anello cementato (IV). Poi salgo fin sotto una evidente fessura-diedrino con anello poco sotto e la supero a dx (p.IV+, passo chiave) poi per caminetto (III) e sosta su terrazzino comodo con anello.

3)            In verticale su roccia appigliata e fessura (IV ,1 chiodo in cima) e poi facili canalini (II), sosta su spuntone.

4)            A dx traverso e poi ultime roccette appoggiate (II e III divertente, appigliato, 3 clessidre). In cima sosta su buon spuntone.

Per facile sentiero finalmente calchiamo anche la cima della Torre Grande. Che divertimento questa arrampicata!!

Per la discesa seguiamo un canalino di II grado di roccia instabile (rispetto a prima) fino alla forcella che separa la nostra cima dalla Cima Falzarego(possibili doppie).  Poi in versante Lagazuoi per sentierino con passaggini di I grado torniamo alla nostra tenda felici di aver risolto entrambe le salite in mattinata. Sgomberiamo velocemente e filiamo a rifocillarci da Strobel, ammirando in tutto il loro splendore, le Torri appena scalate.

DSCN4204.JPG
Ci svegliamo la mattina che sta schiarendo di brutto
DSCN4205.JPG
In tenda sotto alla Via Comici alla Torre Piccola
DSCN4207.JPG
Averau e Col Gallina all’ alba
DSCN4209.JPG
Alba sulle 5 Torri, sullo sfondo il Re e in secondo piano la Croda da Lago
DSCN4243.JPG
La parete della Torre Piccola (foto scattata in discesa)
DSCN4210.JPG
La roccia è ottima
DSCN4212.JPG
Recupero Pola in sosta dopo il I tiro
DSCN4214.JPG
Poi è il Pola a recuperare me. In alto si noti la nicchia gialla
DSCN4215.JPG
In sosta dopo il III tiro, arrivano le nubi ma saranno passeggere
DSCN4218.JPG
L’ ultimo tiro verso dx e la cima
DSCN4219.JPG
In cima alla Torre Piccola
DSCN4224.JPG
La splendida calata dalla Torre Piccola in versante NE, opposto a quello di salita
DSCN4229.JPG
Passaggino di III- in discesa nel canale fra le due Torri
DSCN4241.JPG
La parete della Torre Grande, sulla dx corre la Via Lussato. Sbuca a dx la Torre Piccola
DSCN4231.JPG
Pola sbuca dopo il passo chiave del II tiro
DSCN4233.JPG
Lungo la fessura del III tiro
DSCN4237.JPG
In cima alla Torre Grande
DSCN4240.JPG
Pola pensatore
DSCN4244.JPG
Divorando una pasta aglio olio peperoncino, sullo sfondo le due Torri di Falzarego (sovrapposte).
Precedente Sorapiss 3207m, Croda Marcora 3154m e Fopa de Matia 3155m Successivo Croda del Sion da Pian Meluzzo

2 commenti su “Torri di Falzarego – Incursione dei salvadis in tenda

  1. This is very interesting, You’re a very skilled blogger.
    I’ve joined your feed and look forward to seeking more of
    your magnificent post. Also, I have shared your site in my social networks!

Lascia un commento