Chiamami Aquila – Monte Popena (2224m)

Salita del 15-04-17

Relazione di Claudio Betetto, foto di Claudio Betetto e Marco Pettenò

Premessa

Il meteo si è guastato e non so bene che fare: vie lunghe non se ne parla vista l’instabilità, neve neppure viste le alte temperature. Mi viene così in mente il Monte Popena, fratello minore di quel “Piz”, famoso per lo Spigolo Inglese. Sul Monte Popena è possibile sicuramente combinare qualcosa in mattinata!!!

Con l’amico Marco decidiamo così per la via sportiva “Chiamami Aquila” che con elegante arrampicata vince una serie di diedri fessurati intervallati da un estetico traverso in piena parete. Se il tempo (sia atmosferico che non) lo concederà, proveremo anche il più conosciuto Diedro Mazzorana –> Vedi.

Relazione

Lasciamo l’auto a Misurina, all’incrocio fra la strada che porta alle Tre Cime di Lavaredo e quella che scende a Dobbiaco. Per sentiero segnato fin sotto alle pareti. Svoltiamo a sx e prima di scollinare un piccolo forcellino che separa una guglia dalla montagna, troviamo l’attacco in comune con la via Mazzorana – Adler, chiodo cementato alla base.

La linea segue un evidente diedro fessurato. La roccia è ottima. Gli spit abbastanza ravvicinati, le soste tutte a spit.

  • Si sale in diagonale a sx per rocce appigliate e poi per un caminetto una quindicina di metri (no protezioni, usati 2 friend medi) fino a che a sx stacca la Mazzorana-Adler. “Chiamami Aquila” prosegue lungo l’evidente linea di spit. La verticalità aumenta, 5b;
  • Si attacca subito sul diedro in spaccata, poi si prosegue e l’arrampicata diventa entusiasmante, con un passaggio più delicato verso la fine. Si sosta sotto a sx dei tetti, 5b+;
  • Tiro aereo e caratteristico della via: si traversa a dx per alcuni metri e ci si porta sotto al tetto dove esso è meno pronunciato. Lo si supera e si sosta subito dopo. Sono presenti 1 spit prima e uno dopo del tetto, 5c+;
  • Prima ci si alza su placca e poi lungo un pronunciato diedro. Passaggio di uscita un po’ scomodo, soprattutto con lo zaino. Accorpiamo anche l’ultimo breve tiro dove le difficoltà decrescono, sostando su mughi, 5b+.

Tramite sentiero comodo, prima fra i mughi e poi per il fantastico bosco di larici misti a pini cembri, ritorniamo alla base. Decidiamo che si può tentare anche il Diedro Mazzorana –> Vedi.

Precedente Diedro Mazzorana – Monte Popena (2224m) Successivo Puntatina (poco) primaverile al Mongioie - Via "Alba Celtica"

2 commenti su “Chiamami Aquila – Monte Popena (2224m)

  1. Anton Blanco il said:

    Ciao,
    excuse, me non parlare italiano. I am from Bilbao, Spain, and the next month I will go with my girlfriend to climb to Dolomiti. It will be our third visit to the massif.
    The climbing routes like Chiamami Aquila are very interesting for us: equipped routes and easy grade, without problem to follow the bolts.
    I would like If you can suggest me other routes like this in Dolomiti, so, no more than 6a and fully bolted.
    Gracie,
    Anton

  2. landredaisalvadis il said:

    Ciao Anton!
    Chiamami Aquila it’s a very beautifull line, perfect for a half day.
    Near this route you can find also the “Diedro Mazzorana” (http://landredaisalvadis.altervista.org/diedro-mazzorana-monte-popena-2224m/).
    For some other routes I suggest you:
    – Via Ibex (V) in Piccolo Lagazuoi;
    – Via Vonbank (V-) in Piccolo Lagazuoi (A good website: http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/lagazuoi6/lagazuoi6.htm);
    – Via del Buco (IV+) in Piccolo Lagazuoi;
    – Re Artù (6a+) in Lastoi de Formin (Passo Giau);
    – Via Decima (V+, lots of natural protection) in Moiazza group;
    You can find lots of routes also in Cinque Torri (like Via Olga, V+)

    Have a nice climbing holiday
    Claudio

Lascia un commento